L'I.S.S.U.P. (International
School of Studies for Universal Peace) promuove il Volontariato Mondiale "U.P. 2000" La pace
intesa da queta scuola internazionale non è solo la pace tra i popoli, i fedeli delle diverse religioni e le entità economiche, ma
principalmente la pace dell'individuo con se stesso. L'uomo e la donna pacifici non partecipano a conflitti di nessun
genere, né li vogliono. Il volontariato "U.P. 2000" sorge per sollecitare la nascita della coscienza pacifista e la pratica
delle idee pacifiste. Essendosi affievolito l'ideale del patriottismo, del nazionalismo, dell'eroe, del martirio, del
sacrificio, ed emergendo la coscienza pacifista, la pace deve trovare una
pratica applicazione nel tempo libero, attraverso le
strutture che l'ISSUP offre nei cinque continenti. La signora Tara Gandhi, nipote del grande pacifista Mahatma Gandhi, è stata
ospite in Italia dell'ISSUP e di alcune città italiane da le visitate. Ogni sindaco che le ha dato ospitalità sarà designato
"Sindaco U.P. 2000" e la città "Città U.P. 2000"
per i programmi del "Volontariato U.P. 2000" nel mondo. Ognuna di queste città si gemellerà
con 5 città, una per ogni continente. Ladispoli, in provincia di Roma, che è stata proclamata
"citta della pace" è stata nominata prima capitale per il "volontariato U.P. 2000". Altre
possibili capitali "U.P. 2000": Ancona, Jesi, Castelplanio, Poggio S. Marcello, Chiaravalle, Camerino, ecc. Per designare
una capitale "U.P. 2000" non viene considerata la quantità numerica della popolazione, bensì l'entità qualitativa.
Analogamente a
quanto avviene per i sindaci, saranno nominati anche i Presidenti regionali "U.P. 2000" e i Presidenti provinciali "U.P. 2000".
Il programma "U.P. 2000" prevede altresì viaggi, conferenze ospitalità tra giovani volontari "U.P. 2000", la costituzione
di fondi per borse di studio destinate all'impegno nella cultura pacifista da reperire tra gli scritti e le opere di tutti i
continenti, la creazione di strutture ricettive nelle "Capitali U.P. 2000", l'agevolazione di un nuovo turismo alla ricerca
delle fonti energetiche positive dell'uomo da applicarsi alla società del 2000, il rinnovamento della competitività sportiva dei
giovani, in modo tale che questa non venga esasperata, per non creare il mito del vincitore e, conseguentemente il senso di sconfitta. Verranno istituiti programmi tendenti a valorizzare giovani artisti
(pittura, scultura, danza, musica, teatro...) nei canali non ancora sufficientemente penetrati nella cultura europea. Es. musica
indiana, cinese, giapponese, l'uso dei diversi paesi, ecc. Per quanto riguarda l'architettura, verranno programmati concorsi per
giovani architetti per l'urbanistica "U.P. 2000". Verrà sollecitata, attraverso tutta l'attività della associazione,
la coscienza della collettività, orientandola verso la nascita di un habitat non superiore ad un limite ecologico, facendo presente che le
forze più vive nella società contemporanea emergono e vivono nei piccoli centri, dove l'uomo è privo di tensioni a livello
patologico, e dove sono le riserve di energie mentali che permettono di realizzare i programmi "U.P. 2000". La speranza
del nostro futuro sono i giovani della provincia che attendono con intenso interesse il volontariato "U.P. 2000", Presidente e
vicepresidente e tutto lo staff dell'associazione saranno attenti nelle proprie responsabilità a che le forze sedimentate nella
provincia sorgano nell'anonimato e assumano dei ruoli-guida nell'evoluzione pacifista del proprio ambiente. I tempi corrono
verso la realizzazione non del volontariato per la guerra bensì si dirigono velocemente verso il volontariato "U.P. 2000".
Verranno istituite manifestazioni incentivanti il volontariato "U.P. 2000", con nuove tradizioni popolari e simboliche (es.
sposalizi con la pace e giuramenti di fedeltà all'ideale universale pacifista). Sorgeranno centri per incontri internazionali in Italia
e all'estero (Capri, Alessandria d'Egitto, Isole Maldive). Per sostenere in maniera capillare i programmi "U.P. 2000"
proposti dalla ISSUP i sindaci U.P. 2000 provvederanno a stimolare l'associazionismo "U.P. 2000" istituendo e legalizzando libere
associazioni apolitiche e areligiose a partire dalla loro città per incrementare u turismo internazionale nella loro
città. Per una fluida circolazione delle idee pacifiste e per l'attivazione
coscienziale pacifista l'ISSUP nominerà
di volta in volta nei cinque continenti, ministri, ambasciatori, addetti culturali, sindaci, segretari, per realizzare
i programmi "U.P. 2000". Il Volontariato internazionale chiede la collaborazione
delle autorità nei vari livelli della società attuale. Il presidente dell'ISSUP, sentito il parere del comitato centrale direttivo
della stessa ISSUP, nominerà ed informerà delle cariche òe rispettive autorità.
L'ISSUP, oltre al Raja Yoga, Hata Yoga, Musica, Danza, Medicina Ayurvedica, ginnastica dolce, ginnastica stand, asanas, offre
ospitalità nella "New Generation House" (New Delhi, capitale dell'India-camere doppie con bagno, grande verde per esercizi
all'aperto, escursioni facoltative per tutta l'India con guide di fiducia) e convenzioni nei migliori alberghi dei
cinque continenti ... i soci potranno incontrarsi scambiando le esperienze vissute attraverso il "VOlontariato
U.P. 2000". Per finire, possiamo annunciare che si è aperto da poco il settore ISSUP
"Tourism for Peace". Questa iniziativa è stata inaugurata in India con l'adesione del "Delhi Tourism".
Il volontariato "U.P. 2000" è aperto a tutti. LA CONFERENZA TENUTA
DAL PROF. MARIO BRUNETTI, FONDATORE DELL'ISSUP, ANTICIPAVA LA LEGGE SUL VOLONTARIATO.
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Il governa approva la
legge 266 sul Volontariato, una delle più gloriose leggi da quando l'Italia si è costituita in Repubblica.
Finalmente il Volontariato non è più un perditempo. Questa legge rappresenta una conquista della spiritualità laica.
E' prima una legge spirituale e poi sociale. E' una legge che supera tutte le difficoltà ideologiche poiché riconosce
alla natura umana la intrinseca facoltà di essere Volontariato. Chiunque, indipendentemente dalla cultura ideologica
religiosa o politica può essere Volontariario.
Il più grande insegnamento in tema di Volontariato ci viene dato dalla natura: i suoi elementi, l'acqua, la terra, il sole,
l'aria, nutrono, dissetano, riscaldano chiunque, in maniera impersonale, il malato e il sano, l'uomo in carcere o l'uomo
libero. Il loro dinamismo è disinteressato. In tal senso motiviamo l'azione del vero volontariato. Non è la pietà
o da inconsce esigenze di gratificazione personale. L'ISSUP interpreta il volontariato in libertà non condizionato da restrittive ideologie.
Le associazioni di Volontariato inoltre per non pesare sulle casse comunali possono ricavare da attività commerciali marginali oltre che da
donazioni, il necessario auto-sostentamento economico.
La legge sul Volontariato ottempera a due esigenze: una di ordine
economico, in quanto con le autonomie locali i comuni non ricevendo fondi statali, hanno bisogno in tanti casi della
forza del Volontariato. La seconda esigenza (la più importante) è determinata dalla
naturale forza dello spirito che chiede di esprimersi nel sociale disinteressatamente. La ISSUP sollecita il
volontariato in particolare nel campo sanitario e culturale con i medici e con gli insegnanti. La salute e la
cultura sono i binari sui quali corre da millenni l'evoluzione umana. La scienza è conoscenza. Conoscenza è anche salute.
La ISSUP propone nelle sue sedi in Italia e all'estero programmi, meetings per Medici e Insegnanti. La Libera Università della Pace (e del Silenzio)
nata sulle rive del Gange inaugurata nel dicembre 1993, si propone ai premi nobel della pace ed alle attività più
altamente qualificate per una didattica disciplinare ed una nuova cultura della non violenza.
Il Volontariato senza frontiere, attivando una cultura cosmica, realizza la formazione alla coscienza di "cittadini del
mondo" per le prossime generazioni.
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